Casa, auto nuova, denaro, successo o salute? I desideri degli italiani

Da 18 anni Human Highway conduce una ricerca sui desideri delle persone analizzando il concetto di regalo. L’analisi parte dai regali materiali per passare a quelli che non esistono, i cosiddetti ‘fantaregali’, come, ad esempio, la pillola che fa ringiovanire di 10 anni, per giungere ai regali che non si possono comprare: quei doni immateriali che non hanno né un mercato né un prezzo.
Per ottenere risposte più sincere, l’indagine ha chiesto di indicare il regalo più autentico e sincero e che si vorrebbe fare a qualcuno a cui si vuole bene.

Insomma, cosa desiderano gli italiani? Tecnologia, una casa o un’auto nuova? Oppure denaro, successo e salute? Sì, ma in definitiva, anche no.
Quando si scende nel profondo e si apre il diario dei desideri autentici, gli italiani indicano altro.

Tempo: un dono più frequente negli anni centrali della vita

Infatti, quando agli italiani si chiede di concentrarsi su ciò che conta davvero, ecco emergere otto ‘classi’ di regali.
La prima classe è rappresentata dai valori, come, ad esempio, serenità, felicità, pace, speranza, fiducia, realizzazione personale, con quasi tre citazioni su dieci.

I valori sono seguiti dai beni materiali, con una indicazione su sei, poco più indietro della ‘salute’.
È interessante osservare la menzione del ‘tempo’. Il dono di tempo è più frequente nelle età centrali della vita, quando questa risorsa si avverte come più scarsa e quindi più preziosa.

A chi regalare il regalo che non si può comprare?

Ma a chi si vorrebbe regalare il regalo che non si può comprare? In due casi su tre a una persona della propria famiglia.
Nel 16,9% dei casi si pensa a una persona esterna al nucleo famigliare, e spesso si tratta di casi di bisogno e di una certa gravità.
Il 6,1% dei regali è auspicato per tutti, cioè a tutto il mondo (in particolare, la pace), mentre in due casi su cento il regalo è fatto a sé stessi.

La combinazione tra l’oggetto del regalo e il destinatario produce 72 combinazioni. E i casi più frequenti riguardano i genitori che donano valori ai propri figli (7,3%) o a tutta la famiglia (5,0%).

La pace quadruplica in 4 anni

Ai valori seguono i beni materiali, scelti per il partner, e la salute ai genitori, ciascuno al 4,3% delle citazioni, e quindi i valori a tutto il mondo, serenità, pace, felicità, speranza.

Il dono della pace, in particolare, ha visto un incremento di quattro volte dal 2020 al 2024 ,ed è la terza voce nella lista dei regali che si vorrebbe ricevere, dopo salute e serenità.

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