Secondo i dati ISTAT su base congiunturale nel I trimestre 2025 l’indice destagionalizzato delle compravendite immobiliari accelera la crescita già osservata negli ultimi tre trimestri 2024, trainato soprattutto dal Nord e dal Mezzogiorno. Solo il Centro è in controtendenza.
Il primo trimestre 2025 apre l’anno con 228.623 compravendite. I volumi intermediati aumentano rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+8,7%), quando il mercato immobiliare aveva registrato una contrazione del -4,0% sul I trimestre 2023
Aumentano anche le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare risultano in crescita. Nello stesso periodo del 2024 i mutui segnavano un -12,0% rispetto al I trimestre 2023.
Comparto abitativo: in calo solo Centro e Sud
Le 228.623 compravendite immobiliari includono le convenzioni notarili di compravendita e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari.
Il dato è in crescita rispetto al trimestre precedente (+1,5% destagionalizzato) e su base annua (+8,7% dato grezzo).
Nel confronto congiunturale le compravendite del comparto abitativo aumentano nel Nord-Ovest (+5,1%) e nelle Isole (+1,7%), risultano stabili nel Nord-Est (+0,3%) e in diminuzione al Centro (-2,1%) e al Sud (-0,9%).
Le compravendite di immobili a uso economico aumentano in tutte le aree (Nord-Ovest +4,6%, Nord-Est +1,8%, Centro +1,3%, Sud e Isole +0,4%).
La maggior parte delle convenzioni riguarda immobili a uso abitativo
Il 93,8% delle convenzioni stipulate riguarda i trasferimenti di proprietà di immobili a uso abitativo (214.545), il 5,8% a uso economico (13.311) e lo 0,3% a uso speciale/multiproprietà (767).
Rispetto al I trimestre 2024 le transazioni immobiliari crescono nel comparto abitativo (+9,5%) e rimangono stabili nel comparto economico (-0,5%). A livello territoriale, il comparto abitativo aumenta su base annua nel Nord-Ovest (+17,2%), nel Nord-Est (+13,2%), nelle Isole (+6,9%) e al Sud (+6,1%), mentre diminuisce al Centro (-4,0%). Il comparto economico cala al Centro (-8,7%) e nel Nord-Est (-4,8%), mentre cresce al Sud (+9,3%), nel Nord-Ovest e nelle Isole (+1,2%). Nell’ambito del comparto abitativo le compravendite aumentano nei piccoli (+9,6%) come nei grandi centri (+9,2%), mentre nel comparto economico calano nei grandi centri (-2,1%) e restano stabili nei piccoli (+0,5%).
I mutui sono 88.820, +31,5%
Anche nel caso dei mutui, l’indice destagionalizzato mostra una crescita più sostenuta rispetto a quella registrata nei tre trimestri precedenti.
Nel I trimestre 2025 le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare sono 88.820.
Rispetto al trimestre precedente la variazione percentuale è +6,4% (dato destagionalizzato), mentre su base annua è +31,5% (dato grezzo).
Su base congiunturale l’aumento interessa il Nord-Ovest (+11,0%), il Sud (+6,1%), il Nord-Est e le Isole (entrambi +5,5%). Il Centro, al contrario, è in calo (-0,7%).
Su base annua invece la crescita interessa tutto il territorio nazionale: Nord-Ovest +40,5%, Nord-Est +35,0%, Sud +31,3%, Isole +28,9%, Centro +13,2%, e sia i piccoli sia i grandi centri, rispettivamente +32,9% e +29,8%.