E’ proprio vero che l’amore non ha confini: l’Italia continua a essere una delle mete preferite per celebrare il matrimonio, soprattutto per coppie straniere che vivono all’estero e decidono di dire sì proprio qui. Insomma, il nostro Paese ai vertici della cladssifica del turismo matrimoniale. Non si tratta semplicemente di una questione di bellezza dei luoghi, ma di atmosfera, di stile di vita, di quel modo tutto italiano di rendere speciali anche le cose semplici.
La conferma dell’appeal dell’Italia quale patria del ‘sì’ arriva dall’Istat: nel 2024 sono state celebrate 3.378 nozze tra sposi entrambi stranieri e non residenti. Rappresentano quasi il 2% di tutti i matrimoni avvenuti nel Paese e raccontano un fenomeno che, dopo la frenata del Covid, ha ripreso a correre.
Dopo la pandemia “scoppia” l’amore
Il trend del turismo matrimoniale è stato in crescita fino al 2019. Poi è arrivato lo stop improvviso imposto dalla pandemia. In un solo anno, le nozze tra stranieri non residenti sono crollate da oltre 4mila a meno di mille, con una riduzione superiore al 77%. Viaggi bloccati, cerimonie rimandate, sogni messi in pausa.
Dal 2021 in poi, però, qualcosa ha ricominciato a muoversi. Prima con cautela, poi con maggiore decisione, fino ai numeri registrati nel 2024, che segnano un ritorno alla normalità, anche se senza gli eccessi del passato.
Si sceglie l’Italia perché è un’esperienza
A scegliere l’Italia sono soprattutto coppie provenienti da Paesi economicamente avanzati, attratte da un’idea di matrimonio che va oltre la cerimonia.
Ville storiche, borghi, colline, città d’arte: sposarsi qui significa trasformare il matrimonio in un’esperienza da condividere con amici e familiari, spesso unendo rito e vacanza. Un racconto che continua ad affascinare, nonostante i cambiamenti globali.
Le nozze degli stranieri che vivono in Italia
Diversa, ma altrettanto interessante, è la situazione dei matrimoni tra cittadini stranieri residenti in Italia. Nel 2024 sono stati 4.929, in calo di circa il 5% rispetto all’anno precedente. Rappresentano poco meno del 60% di tutte le nozze che coinvolgono sposi entrambi stranieri. Anche qui, però, i numeri vanno letti con attenzione.
Molti cittadini immigrati arrivano in Italia dopo essersi già sposati nel Paese d’origine oppure scelgono di tornare temporaneamente a casa per celebrare il matrimonio. Per questo motivo, una parte consistente di queste unioni avviene all’estero e non compare nelle statistiche italiane.
Bellezze italiane a fare da cornice al sì
Il turismo matrimoniale e le nozze degli stranieri residenti raccontano, in fondo, la stessa cosa: l’Italia continua a essere un luogo simbolico nei percorsi di vita di molte persone.
Un Paese che fa da sfondo a storie diverse, intrecciate, spesso lontane, ma che trovano qui il momento più importante della loro vita.